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venerdì 20 maggio 2011

Come si vota Luisa Oprandi

Si vota domenica 29 maggio, dalle 8.00 alle 22.00, e lunedì 30 maggio, dalle 7.00 alle 15.00. Al termine delle operazioni di voto, avranno subito inizio gli scrutini.

Metti una croce sulla candidata sindaca Luisa Oprandi.
Attenzione: qualunque altro segno come la croce su una lista o l’indicazione di una preferenza, invalida il voto.

sabato 14 maggio 2011

Chiusura campagna elettorale

La campagna elettorale è finita.
Ieri pomeriggio abbiamo festeggiato in P.zza De Salvo con Luisa Oprandi e gli alleati di Pd, Idv e lista civica "Varese & Luisa".
Una bella festa con un piccolo aperitivo.
Devo dire che per me è la campagna elettorale di Sinistra Ecologia Libertà è stata molto bella e direi una campagna elettorale corale nel senso che tutti i candidati e le candidate della lista si sono spesi/e per il partito e per il buon risultato che deve ottenere Sel.
Abbiamo dato tutti il nostro piccolo contributo che alla fine ci ha fatto fare una campagna elettorale vivace e direi bellissima.
C'è chi ha curato il blog, chi i video, i banchetti, i comunicati stampa, l'organizzazione.
Siamo veramente meravigliosi!!!
Un abbraccio e a tutti!!!

giovedì 5 maggio 2011

Campagna elettorale

Prosegue la campagna elettorale.
Ieri sera ho attacchinato nelle circoscrizioni 1, 2 e 6 di Varese per un totale di 10 tabelloni di propaganda diretta e 20 spazi di indiretta.
Mi sono accorto che mentre i partiti di centrosinistra seguono le regole e partiti di centrodestra, Lega e Pdl in particolar modo, invadono lo spazio di altre liste.
Sono soprattutto i candidati del Pdl che occupano lo spazio degli altri partiti.
Cari candidati del Pdl fatevi pure la guerra tra di voi, ma rispettate le regole, se potete. Lo so che per chi viene dal Pdl è difficile rispettare le regole, ma almeno provateci.

Oggi pomeriggio invece ho finito di distribuire i pieghevoli di Sinistra Ecologia Libertà nella zona di S. Carlo.
Beh diciamo che sotto il sole mi sono fatto una bella passeggiata che serve sempre.

Domani vi aspetto tutti all'evento "Musica & Parole" in piazza del Podestà a Varese dalle 18,00 alle 21,00.

sabato 30 aprile 2011

Scuola pubblica

Ieri sera si è tenuta presso la sede di Sinistra Ecologia Libertà di Varese l'incontro pubblico a difesa della scuola pubblica.
All'incontro hanno partecipato circa 30 persone. I presenti erano per la maggior parte docenti o dirigenti della scuola pubblica.
Credo che l'incontro sia stato molto interessante e ricco di prospettivo.

Non ho preso la parola durante la serata, ma durante i vari interventi riflettevo su di un fatto.
Nel 1946, all'indomani della liberazione, il dirigenti della nuova Italia scoprirono che circa il 49% della popolazione era analfabeta. Questo voleva dire che il fascismo per prosperare e per conservare il consenso aveva tenuto la popolazione in uno stato di ignoranza. La scuola era riservata solo alle classi più ricche ed agiate della società, insomma alla classe dirigente che sarebbe andata ad occupare i vari posti di comando.

Oggi con i governi di centrodestra si assiste a qualcosa di spaventosamente simile. 
Berlusconi, Tremonti e la Gelmini, e i poteri forti che stanno dietro a loro, hanno posto in essere lo smantellamento dell'istruzione pubblica.
I minori finanziamenti alla scuola pubblica vogliono dire riduzione della qualità dell'insegnamento per mancanza degli strumenti adatti e riduzione di tutte quelle attività che dovrebbero aiutare i docenti nel loro lavoro e gli studenti nell'apprendimento.
Mentre da una parte si assiste alla distruzione della scuola pubblica dall'altra si nota come le scuole private ricevano dei soldi pubblici.
A Varese per esempio vi è il caso della scuola Bosina (leggi Lega) che riceve 800.000 euro di finanziamento pubblico.
O ancora i buoni scuola istituiti per mandare i propri figli in una scuola privata.
Credo che così facendo si stia scientemente scegliendo la scuola privata, ma finanziata dalla Stato, per impoverire culturalmente una parte della società, la più debole, a tutto vantaggio delle classi più forti.
Infatti, se il sistema scolastico diventa privato, quindi costoso, solo le classi più agiate riusciranno a mandare a scuola i propri figli mentre i più poveri forniranno solo ed esclusivamente la forza lavoro.
Un'idea del genere non è accettabile ed è per questo che bisogna difendere la scuola pubblica dalla primaria fino all'Università.

lunedì 25 aprile 2011

25 aprile 2011

Oggi ho festeggiato il 25 aprile.
Sono stato al corteo che si è snodato per le vie di Varese e per le vie della città abbiamo cantato "Fischia il vento" e "Bella ciao".
L'intervento di Luigi Grossi, nome di battaglia "Cin", è stato bellissimo e toccante. 
Con le sue parole ci ha trasmesso il senso della lotta di allora, dove salire sulle montagne voleva dire rischiare la vita, e la volontà di costruire una nazione nuova, con nuovi ideali racchiusi nella Carta Costituzionale.
La parte più toccante però è stata la lettura, da parte di "Cin", di una poesia scritta da un partigiano che non c'è più.
Da quelle parole si è capito che chi ha lottato per darci un'Italia nuova e migliore si è portato quegli ideali per tutta la vita e per tutta la vita ha cercato di seguirli.
Noi oggi dobbiamo dire grazie a chi ha combattuto per un futuro diverso e per onorarli dobbiamo cercare ogni giorni di fare il meglio per il nostro paese.

giovedì 21 aprile 2011

Ma che strano stanno rifacendo le strade

Oggi sono stato in centro per impegni personali e non ho potuto fare a meno di notare alcune cose.
Varese sembra proprio in cantiere.
In Viale Borri stanno rifacendo la segnaletica stradale, ora tutto il viale è "imbiancato" a nuovo.
In Via Nazario Sauro stanno rifacendo l'asfalto e ci sono dei lavori anche in via del Nifontano.
Sarà che tra meno di un mese ci sono le elezioni amministrative e la giunta uscente vuol far credere che in questi 5 anni ha lavorato per i varesini.
Spero che i miei concittadini si rendano conto dell'immobilismo che avvolge la città ormai da un ventennio.

sabato 16 aprile 2011

Cambiare si può per una Varese migliore


Sono nato a Saronno il 21 luglio 1976 e abito a Varese, nel quartiere delle Bustecche, dalla nascita.
Ho frequentato l’I.T.C. Daverio dove mi sono diplomato nel 1995 e successivamente mi sono iscritto all’Università degli Studi di Milano dove mi sono laureato in giurisprudenza nel 2001.
Ho lavorato prima presso uno studio notarile a Varese e in seguito ho effettuato la pratica forense abilitandomi alla professione nel 2008.

Dal novembre 2008 sono impiegato presso un ufficio pubblico della città di Varese.
Sono stato Consigliere delle Circoscrizione n. 6 di Varese e durante questa esperienza, a stretto contatto con la cittadinanza, mi sono impegnato a migliorare la vivibilità di questa zona della città.
Dal 2009 sono iscritto a Sinistra Ecologia Libertà perché credo che questo movimento, costituitosi in partito nell’ottobre 2010, possa rappresentare al meglio i principi di una sinistra moderna e capace di porsi come forza di governo nazionale e locale.
Ho deciso di candidarmi a queste elezioni comunali perché ritengo che sia giusto impegnarsi in prima persona per cambiare Varese.
Questa città ormai è ferma da venti anni e le varie amministrazioni comunali che si sono succedute a palazzo Estense non sono andate al di la dell’ordinaria amministrazione.
Il fatto che in dieci anni 10.000 persone abbiano deciso di non abitare più a Varese per trasferirsi nei comuni vicini è il sintomo di un malessere di cui soffre la città.
Bisogna cambiare la città, mutare il modo di fruire di Varese e creare degli spazi di aggregazione per tutti i cittadini.
Creare una Varese nuova vuol dire riscoprire il ruolo della città come capoluogo con i suoi uffici, le sue attività commerciali, le sue infrastrutture indispensabili, l’attenzione agli eventi locali, nazionali e internazionali, i suoi diversi quartieri ognuno con la sua peculiarità.
Cambiare Varese oggi vuol dire pensare alla città che vogliamo costruire nei prossimi venti anni, ecco perché da oggi bisogna pianificare lo sviluppo dei prossimi anni per poter abitare in una città sempre migliore.
Credo che le prime cose da fare siano queste:
- Rendere vivibile la città diminuendo il traffico privato, incentivando il trasporto pubblico e l’uso di mezzi non inquinanti;
- Coltivare i tetti installando pannelli solari per la produzione di energia elettrica e acqua calda a partire dagli edifici pubblici e incentivandone l’installazione in quelli privati;
- Promuovere la cultura attraverso la costituzione di una fondazione e la programmazione di eventi di alto livello;
- Sviluppare il turismo valorizzando il territorio comunale;
- Fare di Varese una città universitaria a tutti gli effetti;
- Recuperare la ex Caserma Garibaldi per fini civici (sala studio, museo, università);
- Creare una linea bus con fermata davanti ai diversi padiglioni dell’Ospedale di Circolo;
- Rendere pubbliche tutte le sedute del Consiglio Comunale facendo una diretta sul sito internet del Comune;
- Creare una rete wireless cittadina gratuita per il libero accesso a Internet.