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venerdì 20 maggio 2011

Come si vota Luisa Oprandi

Si vota domenica 29 maggio, dalle 8.00 alle 22.00, e lunedì 30 maggio, dalle 7.00 alle 15.00. Al termine delle operazioni di voto, avranno subito inizio gli scrutini.

Metti una croce sulla candidata sindaca Luisa Oprandi.
Attenzione: qualunque altro segno come la croce su una lista o l’indicazione di una preferenza, invalida il voto.

sabato 16 aprile 2011

Cambiare si può per una Varese migliore


Sono nato a Saronno il 21 luglio 1976 e abito a Varese, nel quartiere delle Bustecche, dalla nascita.
Ho frequentato l’I.T.C. Daverio dove mi sono diplomato nel 1995 e successivamente mi sono iscritto all’Università degli Studi di Milano dove mi sono laureato in giurisprudenza nel 2001.
Ho lavorato prima presso uno studio notarile a Varese e in seguito ho effettuato la pratica forense abilitandomi alla professione nel 2008.

Dal novembre 2008 sono impiegato presso un ufficio pubblico della città di Varese.
Sono stato Consigliere delle Circoscrizione n. 6 di Varese e durante questa esperienza, a stretto contatto con la cittadinanza, mi sono impegnato a migliorare la vivibilità di questa zona della città.
Dal 2009 sono iscritto a Sinistra Ecologia Libertà perché credo che questo movimento, costituitosi in partito nell’ottobre 2010, possa rappresentare al meglio i principi di una sinistra moderna e capace di porsi come forza di governo nazionale e locale.
Ho deciso di candidarmi a queste elezioni comunali perché ritengo che sia giusto impegnarsi in prima persona per cambiare Varese.
Questa città ormai è ferma da venti anni e le varie amministrazioni comunali che si sono succedute a palazzo Estense non sono andate al di la dell’ordinaria amministrazione.
Il fatto che in dieci anni 10.000 persone abbiano deciso di non abitare più a Varese per trasferirsi nei comuni vicini è il sintomo di un malessere di cui soffre la città.
Bisogna cambiare la città, mutare il modo di fruire di Varese e creare degli spazi di aggregazione per tutti i cittadini.
Creare una Varese nuova vuol dire riscoprire il ruolo della città come capoluogo con i suoi uffici, le sue attività commerciali, le sue infrastrutture indispensabili, l’attenzione agli eventi locali, nazionali e internazionali, i suoi diversi quartieri ognuno con la sua peculiarità.
Cambiare Varese oggi vuol dire pensare alla città che vogliamo costruire nei prossimi venti anni, ecco perché da oggi bisogna pianificare lo sviluppo dei prossimi anni per poter abitare in una città sempre migliore.
Credo che le prime cose da fare siano queste:
- Rendere vivibile la città diminuendo il traffico privato, incentivando il trasporto pubblico e l’uso di mezzi non inquinanti;
- Coltivare i tetti installando pannelli solari per la produzione di energia elettrica e acqua calda a partire dagli edifici pubblici e incentivandone l’installazione in quelli privati;
- Promuovere la cultura attraverso la costituzione di una fondazione e la programmazione di eventi di alto livello;
- Sviluppare il turismo valorizzando il territorio comunale;
- Fare di Varese una città universitaria a tutti gli effetti;
- Recuperare la ex Caserma Garibaldi per fini civici (sala studio, museo, università);
- Creare una linea bus con fermata davanti ai diversi padiglioni dell’Ospedale di Circolo;
- Rendere pubbliche tutte le sedute del Consiglio Comunale facendo una diretta sul sito internet del Comune;
- Creare una rete wireless cittadina gratuita per il libero accesso a Internet.

giovedì 7 aprile 2011

C'è una Varese migliore, cambiare si può.

C'è una Varese migliore di quelle disegnata negli ultimi 20 anni. C'è una Varese che non si sente rappresentata dalla Lega e dal centrodestra.
Il 15 e 16 maggio possiamo cambiare storia dando un futuro diverso alla nostra amata città.
Il voto a Sinistra Ecologia Libertà va proprio in questo senso dando più forza alla sinistra all'interno della coalizione di centro-sinistra.

martedì 15 febbraio 2011

Amministrative Varese - centro sinistra unito?

Bisogna sempre essere aperti ad ogni alternativa possibile e non rimanere arroccati sulle proprie posizioni.

Detto questo però la situazione del centro sinistra a Varese mi sembra arrivata ad un punto di stasi.
Il Pd deciderà sabato (il cittadino di oggi è stato spostato) il suo candidato alle elezioni amministrative.
Quindi da domenica potremmo cominciare a discutere di alleanze? E perchè non si è fatto prima? Il candidato del Pd sarà blindato o si potrà giungere ad una candidatura condivisa?
Sono tutte domande legittime e che Sel pone da otto mesi senza ottenere alcuna risposta, ma anzi andando incontro ad un muro di gomma.
Oggi tra l'altro vengo a sapere che il Pd pensa di formare, oltre alla lista di partito, una lista civica di sostegno al suo candidato.
E allora come deciderà di andare alle elezioni? Da solo o al massimo assieme ad una lista civica o diversamente proporrà una grande alleanza di tutto in centro sinistra?

L'Idv mi sembra in un momento di attesa. Andare con il Pd oppure scegliere un'altra strada?

La FDS venerdì farà la sua prima uscita pre-elettorale e mi sembra che voglia l'alleanza con il partito di Bersani.

SEL ha un candidato alle primarie e penso che debba ribadire questa sua scelta ai possibili alleati.
Ribadire la scelta di una strada limpida, onesta e evidenziata in tutti gli appuntamenti pubblici da luglio 2010 fino ad oggi.

Certo come detto all'inizio per garantire l'unità del centro sinistra tutte le forze in campo dovrebbero trovare la giusta intesa su candidato sindaco e programma, ma soprattutto dovrebbero pensare agli elettori ed alle elettrici.