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sabato 20 settembre 2008

Il simbolo della Sinistra





Forse non sarà la cosa più importante al momento attuale, ma visto che la politica ha bisogno anche dei suoi simboli mi piacerebbe sapere cosa ve pare di questi simboli trovati navigando in rete.
Se volete potete mandarmi anche il vostro simbolo, lo pubblicherò sul mio blog.

venerdì 19 settembre 2008

giovedì 18 settembre 2008

SI RICOMINCIA

Bene, le vacanze sono finite da tempo ed è ora di rimettersi al lavoro.
Le cose da fare sono molte.
Questa settimana si sono tenute due riunioni.
La prima il 16/9 riguardava gli iscritti di Sinistra Democratica. Ci si è rivisti e sono state prese le prime decisioni per il movimento che deve crescere e riuscire ad unire, in provincia, le forze, oggi disperse, della sinistra. E' stato deciso di promuovera la visibilità sul territorio mediante i mezzi di cui oggi disponiamo e quindi internet e banchetti nelle piazze delle città. Si è anche deciso di promuovere delle iniziative di autofinanziamento perchè per fare politica servono i soldi e quindi diamoci da fare.
La seconda il 17/9 con la Sinistra Varesina, anche questa è stata una riunione interessante.
Visti gli esiti disastrosi dei congressi di Verdi, Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista si è deciso di proseguire per la nostra strada.
Bisogna rivolgersi direttamente agli elettori costruendo l'unita della Sinistra e indicando un programma chiaro, preciso ed alternativo per le amministrative del 2009.
Il lavoro è tanto e abbiamo bisogno di tutti.
Posso solo dire di sperare che gli uomini e le donne di sinistra ci aiutino a costruire questa nuova alternativa per il futuro.

martedì 15 luglio 2008

BOZZA APERTA DI PROGRAMMA PER LA SINITRA

Voglio porre l’attenzione su alcuni temi che a mio parere devono essere approfonditi per cercare di giungere così ad un programma comune e condiviso da tutto la Sinistra.
Quello che segue vuole essere solo uno spunto aperto a tutti i miglioramenti che vorrete apportarvi.
BOZZA DI PROGRAMMA PER LA SINISTRA

1) Lavoro
- Aumentare i salari dei lavoratori dipendenti – forse sarebbe opportuno rivedere la contrattazione di secondo livello e prendere contatto con i sindacati per avere un loro parere;
- Diminuire la tassazione alle partite IVA ed ai piccoli imprenditori;
- Migliorare la sicurezza sui luoghi di lavoro;
- Lotta alla precarietà e creare una nuova rete di ammortizzatori sociali per i lavoratori atipici.
2) Sanità
- Rilanciare la sanità pubblica;
- Il privato deve essere complementare al pubblico;
- Ridurre gli sprechi mantenendo un alto livello qualitativo
3) Diritti civili
- Legge su unioni civili;
- Legge sul testamento biologico;
- Riformare la legge 40/04
4) Sicurezza
- Rilancio di una politica di accoglienza ed integrazione per gli immigrati regolari;
- Certezza delle pene per chi commette un reato
- Aumentare i finanziamenti per la giustizia;
- Ridurre la durata dei processi.
5) Energia
- Investire in ricerca sulle fonti energetiche rinnovabili;
- Investire in ricerca sul nucleare “pulito” ossia sicuro e che non produca scorie;
- Incentivare l’uso delle fonti rinnovabili (penso all’uso del fotovoltaico in edifici pubblici e incentivi per l’uso privato)
6) Trasporto
- privilegiare il trasporto su rotaia di uomini e mezzi con treni ad alta velocità (collegamenti veloci fra i grandi centri e la periferia per il trasporto dei pendolari, scambi intermodali in porti ed aeroporti per il trasporto su rotaia delle merci).
7) Famiglia
- Incentivare i giovani a formare una famiglia;
- Creare una rete di sostegno alle famiglia a prezzi contenuti (asili nido, scuola, attività parascolastiche);
- Creare una rete di aiuto per le famiglie con persone anziani e/o disabili.
8) Riforme
- Riforma della legge elettorale;
- Riforma della costituzione in senso regionale con la creazione di un bicameralismo imperfetto dove il Senato diventi la Camere delle Regioni;Riforma della Costituzione per avere dei governi stabili.

PER LA SINISTRA UNITA

All’indomani delle elezioni politiche di aprile la sinistra italiana è entrata in una profonda crisi dovuta al disastroso risultato elettorale.
Per la prima volta nella storia della Repubblica forze politiche che si richiamano esplicitamente al comunismo e al socialismo, forze che affondano le loro radici nella costituzione stessa sono state messe alla porta dal parlamento.
All’interno dei quattro partiti che si erano uniti nella Sinistra Arcobaleno si sono aperti dei dibattiti molto forti e complessi per trovare la soluzione al problema che la consultazione elettorale ci ha lasciato.
Purtroppo la risposta di qualcuno è stata quella di rinchiudersi nel ventre sicuro del proprio partito di appartenenza, ma così facendo ci si ritroverà una sinistra messa in una riserva il cui unico scopo sarà quello di testimonianza politica, di piccola rappresentanza.
Io credo che nel 2008, all’alba del nuovo secolo e del nuovo millennio, occorra una nuova idea di Sinistra.
Le divisioni del ‘900 non sono più accettabili e anzi vanno ricomposte.
Io non capisco quale sia oggi la differenza fra chi in Italia si definisce comunista e chi si definisce socialista.
Non credo che oggi si posso pensare ad una fase rivoluzionaria e massimalista, non credo che se Gramsci fosse oggi qui in mezzo a noi darebbe di nuovo vita alla scissione di Livorno.
Io penso che oggi la Sinistra abbia bisogno di unità, penso a un soggetto nuovo, unito, coeso, al cui interno possano coesistere le diverse anime della Sinistra, quella socialista, quella comunista e quella ambientalista.
Credo che sia giunta l’ora di unire tutti gli uomini e le donne che hanno un’idea progressista in un unico partito.
Penso ad un partito politico nuovo che parli un linguaggio moderno capace di coniugare l’attenzione per i diritti civili con l’attenzione per i nuovi problemi che assillano le fasce più deboli della popolazione.

martedì 20 maggio 2008

La Costituente di Sinistra

LA COSTITUENTE
PER LA SINISTRA
Le elezioni sono passate e ci hanno lasciato l'amaro in bocca perché la lista de “La Sinistra l'Arcobaleno” ha raggiunto appena il tre per cento dei consensi.
E' un risultato deludente che deve invitarci a riflettere sugli errori commessi in campagna elettorale e in questi anni.
La sconfitta ha molteplici cause e tra queste voglio ricordare il voto utile, con cui il PD ha fatto il pieno di voti a sinistra senza sfondare al centro, l'astensionismo di molti elettori di sinistra, delusi da questi due anni di governo, la presenza di due partiti di sinistra estrema che, seppur in misura minore, hanno sottratto voti a Sinistra Arcobaleno.
La crisi della Sinistra è profonda e strutturale. Il voto delle politiche 2008 ha avuto il pregio di rendere palese una situazione ormai logora e bisognosa di rinnovamento.
La caduta del muro di Berlino e la fine del socialismo reale nei paesi dell'Europa orientale hanno cambiato radicalmente la politica italiana. Prima del 1989 si era in una situazione di stagnazione dove al Partito Comunista era negata a priori, a causa dei delicati equilibri internazionali, la possibilità di governo.
Nei primi anni novanta il PCI si riforma e cambia, vuole diventare un partito di governo. Occhetto, con la svolta della Bolognina, traghetta il partito verso nuovi lidi subendo però la scissione di Rifondazione.
Il PDS nel 1994 non vince e l'Italia è in mano a Berlusconi ed al primo centrodestra. Nel 1996 Prodi appare sulla scena politica e riesce ad unire intorno a se quello schieramento di centrosinistra che, tra vittorie e sconfitte, rimane nonostante tutto una parte importante dello scenario politico fino ai nostri giorni.
Oggi tutto è cambiato, il PD il così detto partito nuovo e che dovrebbe essere fortemente innovatore è in realtà una forza moderata che guarda al centro ed ha rotto l'alleanza di centrosinistra.
Il centrodestra ottiene una vittoria schiacciante superando il diretto avversario con circa dieci punti di scarto.
La Sinistra è la parte che esce maggiormente sconfitta dal cataclisma delle elezioni uscendo dal parlamento repubblicano per la prima volta dal 1948.
Dobbiamo chiederci se nel XXI secolo ci sia ancora bisogno nel mondo ed in Italia di una forza che si richiama a valori di sinistra.
La risposta per chi scrive non può che essere positiva.
E' importate sottolineare che la Sinistra si deve rinnovare, non è possibile rimanere ancorati a vecchi slogan e a vecchi metodi di fare politica.
Bisogna riflettere sul fatto che mentre pensavamo di rappresentare un determinato elettorato quegli stessi elettori decidevano di non accordarci la loro fiducia.
Abbiamo bisogno di idee nuove che ci facciano stare al passo con i bisogni più avverti e sentiti nella società.
Accanto all'attenzione per i diritti civili e per i diritti dei pù deboli che hanno sempre caratterizzato il nostro agire e che ci devono caratterizzare anche in futuro bisogna però porre l'accento sui problemi quotidiani che attanagliano le famiglie, le donne, i giovani, gli anziani, in definitiva tutto la popolazione alla quale ci rivolgiamo.
E' necessario dare delle risposte di sinistra ai problemi presenti nella società per evitare una deriva populista e qualunquista del sentire comune.
Ecco perché una costituente per la Sinistra si deve rivolgere in primo luogo alla persone che riconoscendosi in tale progetto vogliono dare il loro contributo alla nascita di un soggetto unitario della Sinistra che abbia un nuovo Manifesto dei Valori e un nuovo Progetto di società per le sfide che ci attendono nel secolo appena iniziato.
Oggi stiamo creando un contenitore, il nostro compito è dare dei contenuti di idee, persone e passione a questo progetto.
Il mio appello è rivolto alle nuove generazioni, ragazzi e ragazze, perché con il loro entusiasmo ci aiutino nella costruzione di questa nuova casa della sinistra ed agli uomini ed alle donne di sinistra perché ci guidino grazie alla loro esperienza e militanza politica.
Sono sicuro che questo piccolo seme germoglierà e darà i suoi buoni frutti.
Uniti si deve, uniti si può.

giovedì 8 maggio 2008

Si ricomincia dalla base

RICOMINCIARE A SINISTRA

La sconfitta subita dalla sinistra nelle ultime elezioni è chiara, netta, inequivocabile.

Cercare le cause della disfatta nelle scelte e nei comportamenti degli ultimi mesi o, peggio ancora, consolarsi con l’individuazione di qualche capro espiatorio non porta da nessuna parte.

L’esito del voto è il punto finale di una crisi cominciata molto tempo fa.
Una crisi culturale e politica prima ancora che elettorale.

E’ morta una certa idea di sinistra e sono fallite le sue pratiche i suoi riti di sopravvivenza, ma non sono morte le sue ragioni.

Le ragioni della sinistra e i suoi valori fondamentali di libertà ed eguaglianza restano tuttora validi perché è la loro assenza o rarefazione a rendere il mondo di oggi sempre più insicuro perché socialmente ed economicamente squilibrato, sempre più in preda alle paure perché il suo futuro appare molto problematico e incerto.

La sinistra per continuare a vivere ha bisogno di ritrovare i suoi spazi nel mondo di oggi rinnovando culture, metodi e pratiche politiche.

Possiamo ritrovarci per ricominciare.
Abbiamo bisogno di un percorso costituente per dare vita ad una nuova presenza a sinistra, con idee e forme partecipative davvero nuove.

Percorso costituente in cui nulla è gia definito o preconfezionato, ma tutto va costruito contando sulla passione e l’impegno di quanti hanno ancora voglia di misurarsi con le sfide dell’oggi.
Per discutere di questo e altro ci incontriamo
sabato 10 maggio 2008 - ore 15.30
Varese - Via De Cristoforis,5 (presso CoopUF)


A tutti gli interessati al percorso chiediamo di intervenire all’assemblea e di farci conoscere, anche per iscritto, le loro opinioni e proposte.
Alcune domande:
vale la pena affrontare la sfida ?
quali sono le innovazioni di cui la sinistra ha bisogno?
sei disponibile a fare la tua parte e come?
hai proposte o suggerimenti da fare?

venerdì 2 maggio 2008

Forum

E' stato creato il Forum del blog, uno spazio dove poter discutere.
Spero di aver reso un servizio utile agli utenti ed agli elettori.
Discutiamo, discutiamo discutiamo.