mercoledì 29 luglio 2009
Maggioranza allo sbando
Io penso che chi è al governo oggi fa delle grandi sparate.
E noi crediamo a tutto quello che dicono.
Non si sono accorti della crisi e le conseguenze sono state tragiche e saranno ancora più tragiche fra qualche mese se non si faranno degli interventi strutturali.
Parlano di dialetto nelle scuole, e io che pensavo che dovessimo parlare ed imparare l'Italiano!!!!
Dicono di voler fare il ponte sullo stretto di Messina mentre molto probabilmente i soldi finiranno nelle tasche della criminalità organizzata.
Ma ci rendiamo conto in che mani è il paese!!!!
Povera Italia!!!!
mercoledì 22 luglio 2009
Informazione dove sei?
Io ho visto il Tg1 e il Tg2 e nei due telegiornali non si faceva menzione di una tale notizia.
Io penso che i fatti privati del premier debbano rientrare nella sua esclusiva sfera fino a quando questi non rispondano ad un interesse pubblico e non interferiscano con le funzioni del primo ministro.
Credo che in Italia ci sia un grave problema per quanto riguarda l'informazione e i suoi organi più seguiti.
Solo chi naviga in rete può ormai avere tutte quelle informazioni che alcuni giornalisti decidono di non farci conoscere.
domenica 19 luglio 2009
Appunti per Sinistra e Libertà Lombardia
sono felice della decisione presa in Lombardia di costituire un coordinamento regionale di Sinistra e Libertà.
Ora però bisogna decidere quali debbano essere le funzioni e i compiti di questo coordinamento regionale.
I problemi da affrontare sono tanti, ma penso che si possa trovare una soluzione a molti di questi se non a tutti, basta avere la voglia di un confronto sano, costruttivo e senza lo sguardo rivolto al passato, lontano o recente che sia.
Prima di tutto dobbiamo essere capaci di affrontare contemporaneamente due questioni: in primo luogo costruire il contenitore, il nuovo soggetto politico, e in secondo luogo rinnovare il modo di fare politica, di come siamo percepiti al di fuori dei luoghi rituali della sinistra, e trovare al contempo i contenuti fondativi sui quali vogliamo costruire questa nuova forza politica.
Per quanto attiene il Coordinamento regionale io penso che esso dovrà essere composto dai segretari/coordinatori dei movimenti e partiti che hanno dato vita a Sinistra e Libertà e allargato ai candidati e alle candidate lombardi/e di SeL.
I compiti del coordinamento regionale dovrebbero essere:
1) produrre una bozza di statuto e di carta dei valori da sottoporre al giudizio dei sostenitori/aderenti a SeL;
2) promuovere la formazione di coordinamenti provinciali in tutte le provincie della regione.
Svolto il suo compito il coordinamento dovrebbe essere sostituito da un organo eletto democraticamente e rappresentativo della base e dei territori.
Quanto detto fino ad ora presuppone il fatto che si inizi subito, fin da ora, un tesseramento di SeL al fine di arrivare entro la fine di ottobre ad un’assemblea lombarda di delegati che abbia il compito di approvare statuto, carta dei valori e nominare il nuovo coordinamento regionale.
Per il 2009 si potrebbe mantenere, per quelle forze che lo ritenessero ancora necessario, un doppio tesseramento (al partito/movimento di provenienza e a SeL) anche se ciò potrebbe costituire un elemento di attrito all’interno e di confusione all’esterno.
Per quanto riguarda la questione del nome di SeL personalmente non ho nessun tipo di pregiudiziale, ma non è certo aggiungendo le parole ecologia o ambiente che ci rendiamo più attenti al tema ambientale.
Penso che conti soprattutto il programma, il sentiero che tracceremo insieme e i fatti che sapremo produrre sul piano istituzionale e non solo.
Personalmente io avrei chiamato questa nuova forza “Partito Progressista” dove la parola progressista avrebbe avuto il significato non solo di riassumere le nostre storie passate, socialista, comunista, ambientalista, ma soprattutto di dare l’idea di una forza politica che guarda al futuro e quindi ai nuovi diritti, al lavoro e all’ambiente.
In conclusione penso che questi segnali di unità siano positivi, ma al contempo credo che attendere l’esito delle elezioni regionali per decidere cosa fare di SeL voglia dire affossare il nostro progetto politico.
mercoledì 15 luglio 2009
Nubifragio a Varese
Penso che quanto accaduto non sia normale e non sia interamente addebitabile all'eccezionalità dell'evento atmosferico.
Certo dalle prossime ora ci diranno che a Varese in poche ore ci sono state precipatazioni che si riscontrano nell'arco di qualche mese o di un'intera stagione piovosa, ma questo basta a giustificare quanto successo?
Io penso di no. Assolutamente no.
Bisogna imparare ad avere cura del territorio che ci circonda e della natura.
Io non sono un tecnico, ma mi chiedo se i lavori che sono in corso a valle olona, per la tangenziale di Varese, siano corretti.
Come si possono a costruire ponti su di un terreno che cede ad ogni temporale.
Negli ultimi mesi via Peschiera è stata chiusa varie volte al traffico a causa di smottamenti del terreno dovuti ad infiltrazioni idriche.
Tutto questo ci deve far pensare e riflettere.
La tangenziale con i suoi viadotti sarà effettivamente solida o al prossimo temporale dovremo piangere gli automobilisti morti mentre vi transitavano sopra.
Il fiume Olona viene controllato e pulito al fine di evitare le piene come quella accaduta questa mattina.
Aspettiamo risposte, speriamo prima del prossimo temporale.
giovedì 9 luglio 2009
Lettera agli iscritti e simpatizzanti SD della provincia di Varese
Cari compagni e care compagne,
ad un mese dalle elezioni europee il lavoro da svolgere per realizzare il nuovo partito della sinistra italiana si è avviato.
Certamente il primo passo è avvenuto dopo un periodo di riflessione e non è stato così celere come tutti noi avremmo voluto.
Va evidenziato però come fatto indubbiamente positivo che il cammino è cominciato e difficilmente si arresterà.
Dal seminario svoltosi il 3 luglio a Roma, a mio modo di vedere, è emersa una molteplice realtà di Sinistra e Libertà che dipende principalmente da due fatti: in primo luogo si notano ancora delle differenze fra chi proviene da differenti storie politiche e in secondo luogo si rilevano delle diversità territoriali poiché il processo unitario si è avviato in maniera distinta e ha raggiunto un diverso grado di maturazione specifico di ogni territorio.
Preso atto che la fase costituente è iniziata in modo difforme in tutta Italia dobbiamo decidere come procedere in provincia di Varese.
Sinistra Democratica ha come oggetto sociale, fin dalla sua nascita in movimento, quello di formare un partito della Sinistra italiana.
Credo che Sinistra Democratica abbia raggiunto il suo scopo principale e quindi ora debba diventare un tutt’uno con Sinistra e Libertà e lavorare per fare di questo soggetto politico il partito di riferimento della Sinistra in Italia.
In provincia di Varese siamo impegnati già da molto tempo con le varie sinistre nate a livello cittadino, ora dobbiamo aprire una seconda fase del lavoro e darci un primo embrione di organizzazione e struttura.
La base di partenza potrebbe essere quella di nominare dei rappresentanti locali che vadano a formare un coordinamento provinciale provvisorio di SL in attesa del primo congresso.
Penso anche che fino all’elezione di un coordinatore/segretario provinciale vada chiesto a Rocco Cordì, candidato di SL alle europee, di assumere l’incarico di portavoce di SL in provincia di Varese.
Da qui all’autunno dovremmo cominciare anche una campagna di adesione a SL sulla base del documento nazionale del seminario del 3 luglio.
La campagna di adesione ci può essere utile sotto tre aspetti:
1) Far conoscere Sinistra e Libertà;
2) Aver maggior facilità nel 2010 a raccogliere le firme per presentare la lista di SL alle elezioni regionali;
3) Dare un segno di organizzazione all’esterno.
Penso inoltre che avere un soggetto organizzato subito sia utile perché potremmo dare un’alternativa a tutte quelle persone scontente delle politiche democratiche e deluse per un esito congressuale negativo.
Cominciando il cammino costituente immediatamente daremo anche un segnale a Socialisti e Verdi nel senso di spronarli a forgiare la sinistra del futuro dove le diverse storie personali e politiche devono essere viste come una ricchezza di idee e visioni del mondo.
Per concludere penso di rappresentare tutti gli iscritti e simpatizzanti di Sinistra Democratica quando auspico la nostra piena partecipazione in Sinistra e Libertà dando il via a questa nuova avventura.
Luigi Viavattene
domenica 5 luglio 2009
Sinistra e Libertà si faccia partito
Dalle elezioni europee è passato quasi un mese ed ancora una volta ci troviamo a fare grandi discussioni su come fare per proseguire il percorso unitario.
Credo che si debbe andare avanti, ostinatamente avanti.
Rispetto ad un anno fa la cosa positiva è che il progetto sta andando avanti, lentamente, ma va avanti.
Ora penso che si debba fare un ulteriore sforzo.
I vertici nazionali hanno bisogno di essere spronati dal territorio, dalla base.
Iniziamo subito a costruire il PARTITO DELLA SINISTRA (denominato Sinistra e Libertà o Sinistra Libertà Ambiente).
Entro la fine di luglio bisogna iniziare il tesseramento di questa prima forze, devono essere nominati immediatamente degli organi di coordinamento provvisori e va preparato il primo congresso nazionale.
Dobbiamo costruire la nostra forma di organizzazione e il compito naturalmente non è facile, ma può essere una sfida esaltante.
Dobbiamo individuare anche due o tre temi principali con i qauli caratterizzare questa forza.
Io penso al lavoro (basta precarietà), diritti (diritti civili e di libertà - testamento biologico, legge sul fine vita, procreazione assistita), tema ambientale (nuova mobilità, nuovi sistemi per produrre energia).
Dobbiamo lavorare sodo e molto per arrivare al risultato che noi tutti auspichiamo.