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mercoledì 15 ottobre 2008

IL SIMBOLO DELLA SINISTRA

Bene bene, dopo molto pensare sul possibile simbolo de La Sinistra sono arrivato ad una semplicissima conclusione che non potrà che unire tutti.
Cari compagni e care compagne penso che il simbolo che meglio di tutti possa rappresentare la sinistra nella sua unità sia la Bandiera Rossa.
Visto come era semplice!!!
Ci siamo scervellati per mesi per trovare un simbolo comune e l'avevamo sotto gli occhi!!!
La Bandiera Rossa.
Certo su questa bandiera potremmo scrivere in bianco "La Sinistra" o semplicemente "Sinistra".
Sono solo piccoli accorgimenti grafici.
La cosa buona è che ora c'è il simbolo ora al lavoro per i contenuti, nuovi e vecchi, che devono rappresentare La Sinistra.

lunedì 13 ottobre 2008

Varese razzista e indifferente

Oggi ho appreso dai quotidiani il grave fatto di aggressione razzista avvenuto nella mia città venerdì pomeriggio.
Una ragazza di 16 anni è stata brutalmente aggredita da un gruppo di coetanei solo per il fatto di essere seduta su un autobus di linea.
Cosa scatta nella mente di questi ragazzi che con una violenza inaudita aggredisco l'indifesa vittima e la lasciano a terra, dopo un brutale pestaggio, sulla strada.
Come stanno crescendo i giovani varesini? Sono imbevuti di odio, odio verso il diverso verso il non italiano. La cultura di cui sono imbevuti è quella di una lega che non vuole accogliere lo straniero che non ricerca il confronto con chi ha una cultura diversa.
Quest'italia, un'italia con la minuscola, è un paese che nella crisi globale nella quale si trova invischiata trova una volvola di sfogo nella discriminazione razziale.
Dobbiamo fare di più per cambiare rotta sento un pericoloso vento di odio e razzismo per chiunque non sia omologato che spira sempre più forte su Varese e sull'Italia.

sabato 11 ottobre 2008

Si torna in piazza

Oggi la Sinistra torna in piazza, io non potrò essere presente a Roma ma sono vicino ai compagni e alle compagne che manifestano. Torna per far sentire la sua voce che purtroppo dopo le elezioni di aprile sembra sempre più affievolita.
I mezzi di informazioni sono per la maggior parte in mano alla destra e per l'opposizione, ormai extraparlamentare, le occasioni per far conoscere le proprie posizioni si riducono.
Le ultime norme sul finanziamento alla stampa sono altamente negative per testate a noi vicine che rischiano la chiusura.
Ritengo che la Sinistra Unita debba al più presto dotarsi di mezzi propri di informazioni: un quotidiano, una rete televisiva (magari sul digitale terrestre) ed una radio.
Spero che oggi la Sinistra si ritrovi e capisca che c'è bisogno di unità, non solo unità elettorale, ma unità nelle idee, nelle iniziativa nell'azione politica.
Dobbiamo far capire al governo, a questo governo che Noi ci siamo che non resteremo impassibili davanti alla distruzione dell'Italia.
Il Ministro Gelmini con l'avallo del sig. Berlusconi sta distruggendo la scuola. Forse è un piano per spingere gli studenti verso gli istituti privati? Perchè mentre si tolgono soldi alla scuola pubblica si continua ad incentivare quella privata con i buoni scuola?
Il Governo inoltre gioca sulla paura e attraverso l'allarme sicurezza vuole farci ingoiare provvedimenti liberticidi.
Il fascimo ed il totalitarismo si può nascondere in forme molto diverse da quelle conosciute negli anni '20 e '30 del secolo scorso.
Dobbiamo stare attenti e vigilare.

martedì 7 ottobre 2008

Avviso 7 ottobre 2008

Visto che per fare politica si ha sempre bisogno di finanziamenti da oggi sul blog ci saranno degli annunci pubblicitari al fine di avere una certa disponibilità monetaria da utilizzare per le iniziative politiche.

sabato 20 settembre 2008

Il simbolo della Sinistra





Forse non sarà la cosa più importante al momento attuale, ma visto che la politica ha bisogno anche dei suoi simboli mi piacerebbe sapere cosa ve pare di questi simboli trovati navigando in rete.
Se volete potete mandarmi anche il vostro simbolo, lo pubblicherò sul mio blog.

venerdì 19 settembre 2008

giovedì 18 settembre 2008

SI RICOMINCIA

Bene, le vacanze sono finite da tempo ed è ora di rimettersi al lavoro.
Le cose da fare sono molte.
Questa settimana si sono tenute due riunioni.
La prima il 16/9 riguardava gli iscritti di Sinistra Democratica. Ci si è rivisti e sono state prese le prime decisioni per il movimento che deve crescere e riuscire ad unire, in provincia, le forze, oggi disperse, della sinistra. E' stato deciso di promuovera la visibilità sul territorio mediante i mezzi di cui oggi disponiamo e quindi internet e banchetti nelle piazze delle città. Si è anche deciso di promuovere delle iniziative di autofinanziamento perchè per fare politica servono i soldi e quindi diamoci da fare.
La seconda il 17/9 con la Sinistra Varesina, anche questa è stata una riunione interessante.
Visti gli esiti disastrosi dei congressi di Verdi, Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista si è deciso di proseguire per la nostra strada.
Bisogna rivolgersi direttamente agli elettori costruendo l'unita della Sinistra e indicando un programma chiaro, preciso ed alternativo per le amministrative del 2009.
Il lavoro è tanto e abbiamo bisogno di tutti.
Posso solo dire di sperare che gli uomini e le donne di sinistra ci aiutino a costruire questa nuova alternativa per il futuro.

martedì 15 luglio 2008

BOZZA APERTA DI PROGRAMMA PER LA SINITRA

Voglio porre l’attenzione su alcuni temi che a mio parere devono essere approfonditi per cercare di giungere così ad un programma comune e condiviso da tutto la Sinistra.
Quello che segue vuole essere solo uno spunto aperto a tutti i miglioramenti che vorrete apportarvi.
BOZZA DI PROGRAMMA PER LA SINISTRA

1) Lavoro
- Aumentare i salari dei lavoratori dipendenti – forse sarebbe opportuno rivedere la contrattazione di secondo livello e prendere contatto con i sindacati per avere un loro parere;
- Diminuire la tassazione alle partite IVA ed ai piccoli imprenditori;
- Migliorare la sicurezza sui luoghi di lavoro;
- Lotta alla precarietà e creare una nuova rete di ammortizzatori sociali per i lavoratori atipici.
2) Sanità
- Rilanciare la sanità pubblica;
- Il privato deve essere complementare al pubblico;
- Ridurre gli sprechi mantenendo un alto livello qualitativo
3) Diritti civili
- Legge su unioni civili;
- Legge sul testamento biologico;
- Riformare la legge 40/04
4) Sicurezza
- Rilancio di una politica di accoglienza ed integrazione per gli immigrati regolari;
- Certezza delle pene per chi commette un reato
- Aumentare i finanziamenti per la giustizia;
- Ridurre la durata dei processi.
5) Energia
- Investire in ricerca sulle fonti energetiche rinnovabili;
- Investire in ricerca sul nucleare “pulito” ossia sicuro e che non produca scorie;
- Incentivare l’uso delle fonti rinnovabili (penso all’uso del fotovoltaico in edifici pubblici e incentivi per l’uso privato)
6) Trasporto
- privilegiare il trasporto su rotaia di uomini e mezzi con treni ad alta velocità (collegamenti veloci fra i grandi centri e la periferia per il trasporto dei pendolari, scambi intermodali in porti ed aeroporti per il trasporto su rotaia delle merci).
7) Famiglia
- Incentivare i giovani a formare una famiglia;
- Creare una rete di sostegno alle famiglia a prezzi contenuti (asili nido, scuola, attività parascolastiche);
- Creare una rete di aiuto per le famiglie con persone anziani e/o disabili.
8) Riforme
- Riforma della legge elettorale;
- Riforma della costituzione in senso regionale con la creazione di un bicameralismo imperfetto dove il Senato diventi la Camere delle Regioni;Riforma della Costituzione per avere dei governi stabili.

PER LA SINISTRA UNITA

All’indomani delle elezioni politiche di aprile la sinistra italiana è entrata in una profonda crisi dovuta al disastroso risultato elettorale.
Per la prima volta nella storia della Repubblica forze politiche che si richiamano esplicitamente al comunismo e al socialismo, forze che affondano le loro radici nella costituzione stessa sono state messe alla porta dal parlamento.
All’interno dei quattro partiti che si erano uniti nella Sinistra Arcobaleno si sono aperti dei dibattiti molto forti e complessi per trovare la soluzione al problema che la consultazione elettorale ci ha lasciato.
Purtroppo la risposta di qualcuno è stata quella di rinchiudersi nel ventre sicuro del proprio partito di appartenenza, ma così facendo ci si ritroverà una sinistra messa in una riserva il cui unico scopo sarà quello di testimonianza politica, di piccola rappresentanza.
Io credo che nel 2008, all’alba del nuovo secolo e del nuovo millennio, occorra una nuova idea di Sinistra.
Le divisioni del ‘900 non sono più accettabili e anzi vanno ricomposte.
Io non capisco quale sia oggi la differenza fra chi in Italia si definisce comunista e chi si definisce socialista.
Non credo che oggi si posso pensare ad una fase rivoluzionaria e massimalista, non credo che se Gramsci fosse oggi qui in mezzo a noi darebbe di nuovo vita alla scissione di Livorno.
Io penso che oggi la Sinistra abbia bisogno di unità, penso a un soggetto nuovo, unito, coeso, al cui interno possano coesistere le diverse anime della Sinistra, quella socialista, quella comunista e quella ambientalista.
Credo che sia giunta l’ora di unire tutti gli uomini e le donne che hanno un’idea progressista in un unico partito.
Penso ad un partito politico nuovo che parli un linguaggio moderno capace di coniugare l’attenzione per i diritti civili con l’attenzione per i nuovi problemi che assillano le fasce più deboli della popolazione.