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giovedì 20 gennaio 2011

Forse si sveglia il Pd....

Mi sembra che finalmente il Pd abbia compreso che la sua situazione stava diventando davvero imbarazzante e abbia così deciso di muoversi sul fronte delle prossime elezioni amministrative.

Da luglio 2010 Sinistra Ecologia Libertà chiede al Pd, un partito che dovrebbe giocare un ruolo di primo piano nell'ambito della costruzione di una coalizione di centrosinistra, di indicare un percorso per giungere preparati alle elezioni comunali.

Fino ad oggi i rappresentanti Democratici non ci hanno degnato di una risposta e anzi nicchiavano in attesa di chissà cosa.
Forse speravano di allearsi con l'Udc varesino e con il costituendo Fli. Forse volevano o vogliono ancora fare un'alleanza di centro-centrosinistra.

Lunedì si è svolto il primo incontro ufficiale del Pd varesino inteso ad essere il primo passo per la costruzione di un programma per la città.

Però il Pd non ha ancora detto con chi lo vuole costruire questo programma. In una coalizione il programma si costruisce assieme e non si presentano le decisione agli alleati sul tipo prendere o lasciare.

Mi sembra che la linea del Pd varesino sia ancora una volta quella dell'autosuffienza che lo porterà a presentarsi alle elezioni da solo.

Fino ad oggi non ha ancora detto se vuole fare le primarie e se vuole costruire un progettoper la Varese del futuro e un'alternativa alla Lega e al centrodestra.

Voglio solo ricordare che ci sono due candidati a sindaco per il centro-sinistra uno è Rocco Cordì proposto da Sinistra Ecologia Libertà e il secondo, meglio la seconda, è Luisa Oprandiproposta da una parte della base dello stesso Pd.

I dirigenti cittadini del Pd si sono accorti di queste due candidature? Si sono accorti che siamo a gennaio e che il voto è previsto a marzo oppure a fine maggio?

La cosa inaccettabile sarebbe perdere un altro mese e mezzo a parlare del nulla mentre si dovrebbe già avere un candidato o candidata e fare campagna elettorale.

giovedì 13 gennaio 2011

Via da Varese

Busto Arsizio ha superato Varese come numero di abitanti.
81760 cittadini residenti a Busto Arsizio contro gli 81579 di Varese.
Certo il sarpasso è di misura, ma bisogna leggere il segnale. I Varesini stanno abbandonando la città.
Una città che non è più a misura di uomo e che non può più essere definita una "città giardino" o "un'isola felice".
In questi anni di governo leghista Varese si è chiusa al nuovo. Nemmeno l'attrattiva rappresentata dall'essere un nuovo polo universitario è riuscita ad invertire la tendenza.
La verità è che gli amministratori hanno chiuso ai giovani, gli unici spazi di aggregazione sono i bar della movida notturna o dell'aperitivo pre-serale.
Non c'è, o almeno io non lo vedo, un progetto per la città.
Chi si trova a dover venire a Varese deve incolonnarsi in lunghe file e così chi può si allontana.
I prossimi amministratori del capoluogo dovrebbero vincere la sfida di un rinnovamento della città portando e facendo crescere iniziative di apertura e inclusione.

mercoledì 12 gennaio 2011

Solidarietà alla Cgil di Varese

Esprimo la mia solidarietà alla Cgil di Varese.

La minaccia di una bomba presente nella propria sede di Besozzo mi sembra un avvenimento grave che deve farci riflettere sul clima in cui sta precipitando il paese.

Le tensioni politiche e sociali a cui siamo e, purtroppo, saremo sottoposti nei prossimi mesi saranno forti.

Dobbiamo reagire certo, ma sul piano della politica e delle idee senza cedere il passo alla violenza.

martedì 4 gennaio 2011

Appello di Micromega

Poco fa ho firmato l'appello di Micromega a favore della Fiom perchè penso che dobbiamo impegnarci per difendere i diritti sindacali e con essi i diritti di tutti i lavoratori.

Cedere significherebbe far cadere la prima pedina del domino del lavoro e con questa questa cadrebbero a cascata tutti i diritti acquisiti in anni di lotte sindacali.

Cedere sarebbe tornare indietro ai primi anni del '900 parlando di diritto sindacale e del lavoro.

Sosteniamo la battaglia della Fiom e con essa difenderemo anche i diritti di tutti i lavoratori.

Clicca sul titolo per andare a leggere l'appello e sottoscriverlo.